Casa Alessia aiuta l’Olimpia Calcio

L’aiuto dell’associazione alla società novarese di Sant’Agabio, proprio dove nacque Alessia

L’Olimpia Sant’Agabio (Novara), società sportiva del quartiere natale di Alessia Mairati, è stata fin dal 1948, anno di fondazione, un punto di riferimento non solo per quanto riguarda l’attività calcistica, ma anche per un importante ruolo sociale che ha sempre svolto con impegno e passione.

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Un’immagine dell’Olimpia Calcio con alcuni volontari dell’associazione

Sant’Agabio, infatti, mantenendo la sua caratteristica di quartiere operaio e popolare, è diventato il principale target novarese del flusso immigratorio degli extracomunitari.

«Nel corso dei decenni, giocatori di tutte le età, molteplici allenatori e dirigenti hanno animato e valorizzato questa significativa realtà calcistica novarese – commenta il presidente dell’Olimpia Paolo Mirabelli – ed è doveroso ricordare che anche un giovane e capellone Giovanni Mairati (presidente di Casa Alessia ndr) ha indossato e onorato per tanti anni la maglia verde con lo stemma della rana! I tempi sono sicuramente cambiati, ma non lo spirito che da sempre anima l’Olimpia, che continua a svolgere la sua attività di integrazione sociale dei giovani.  Oggi la società conta circa 230 tesserati, moltissimi dei quali extracomunitari, che spaziano dalla scuola calcio pulcini alla prima squadra, che milita nel campionato di prima categoria. Un sentito ringraziamento – prosegue Mirabelli – lo riserviamo a Casa Alessia che contribuisce alla causa con un significativo aiuto economico per aiutarci a sostenere i costi gestionali, luce, acqua, gas, abbigliamento e anche i costi medici, assicurativi e le quote di iscrizione ai campionati».

Quest’anno i risultati sportivi sono alterni, ma il saldo è sicuramente positivo: spicca il risultato dei Giovanissimi 2000, che hanno ottenuto la qualificazione all’impegnativo torneo regionale.